GLI EAST IS EAST AL FARE NIGHT DI FRASCATI
di Osvaldo
La serata di sabato è stato un incontro tra pochi amici per presentare la "nuova" formazione in versione elettrica ed alcuni brani "nuovi" (parliamo sempre di cover, anche se il nostro bassista e il nostro chitarrista hanno nel cassetto già alcune idee per brani inediti) ed anche per riprendere un po' confidenza col palco. Abbiamo scelto il "Fare night" perché gran parte di noi ha esordito lì, quindi per un valore affettivo. Quindi non immaginatevi una situazione come quella che può essere in un qualsiasi locale di Roma di sabato. Pochi amici ma buoni, come si dice...
In realtà non ci sono aneddoti da raccontare, tranne che il concerto è stato preceduto da un buon Paul Weller in sottofondo, e dopo abbiamo ascoltato il nuovo disco di Morrissey (uscito proprio il 1 aprile!). Alla fine ha prevalso la musica e certamente anche un po' d'emozione. Un piccolo momento di panico c'è stato quando Ale (il bassista) dopo la terza canzone è stato colto da un attacco violento di tosse (copritevi, ragazzi!). Gli amici alla fine hanno gradito molto "Fire in Cairo" e "There is a light that never goes out", e sapendo che hanno dei gusti difficili...la cosa ci ha fatto piacere. :)
Al momento non sono previste altre serate, ma ci stiamo muovendo (con lentezza) in questo senso.
La scaletta:
Bad old world (dei New Model Army)
Living in the rose (come sopra)
Me & The farmer (Housemartins)
La preda (Litfiba)
Fire in Cairo (The Cure)
The man who sold the world (Bowie)
Never satisfied (Living Colour)
First of the gang to die (Morrissey)
(pause)
A letter to Elise (Cure)
Eroi nel vento (Litfiba)
Careless memories (Duran Duran)
Instant karma (John Lennon)
Vengeance (New Model)
Catch (Cure)
There is a light that never goes out (Smiths)
Ziggy Stardust (Bowie)
That's all!
In realtà non ci sono aneddoti da raccontare, tranne che il concerto è stato preceduto da un buon Paul Weller in sottofondo, e dopo abbiamo ascoltato il nuovo disco di Morrissey (uscito proprio il 1 aprile!). Alla fine ha prevalso la musica e certamente anche un po' d'emozione. Un piccolo momento di panico c'è stato quando Ale (il bassista) dopo la terza canzone è stato colto da un attacco violento di tosse (copritevi, ragazzi!). Gli amici alla fine hanno gradito molto "Fire in Cairo" e "There is a light that never goes out", e sapendo che hanno dei gusti difficili...la cosa ci ha fatto piacere. :)
Al momento non sono previste altre serate, ma ci stiamo muovendo (con lentezza) in questo senso.
La scaletta:
Bad old world (dei New Model Army)
Living in the rose (come sopra)
Me & The farmer (Housemartins)
La preda (Litfiba)
Fire in Cairo (The Cure)
The man who sold the world (Bowie)
Never satisfied (Living Colour)
First of the gang to die (Morrissey)
(pause)
A letter to Elise (Cure)
Eroi nel vento (Litfiba)
Careless memories (Duran Duran)
Instant karma (John Lennon)
Vengeance (New Model)
Catch (Cure)
There is a light that never goes out (Smiths)
Ziggy Stardust (Bowie)
That's all!
Osvaldo
