Music Farm atto finale

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Premettendo il mio giudizio negativo qui già ampiamente esposto più volte sull’edizione di quest’anno -che rimane in assoluto la più brutta e la più povera 'musicalmente' delle tre finora realizzate-, ieri sera mi sono comunque divertito a passare una serata decisamente diversa dal solito partecipando di persona alla diretta tv negli studi Rai di via Mecenate, a Milano.
Innanzitutto e finalmente per la conoscenza diretta di Mario Luzzatto Fegiz che mi ha invitato alla trasmissione, persona che si è dimostrata amabile e molto semplice -è venuto a cercarmi dentro lo studio prima dell’inizio della diretta tv per conoscermi personalmente-, col quale abbiamo poi discusso della serata e dell'importanza di trasmissioni come questa, dove è pur sempre protagonista la musica 'live', anche se a livelli non sempre alti. In secondo luogo, per il fracassone ambaradan dei cantanti tutti estremamente affabili, cordiali e disponibili: dalla scoppiettante e dilagante Loredana Bertè -che non è stata zitta un attimo per tutta la durata del programma- a Ivan Cattaneo, da Viola Valentino -con la quale abbiamo ricordato i tempi della sua ‘Comprami’- a Iva Zanicchi, da Jenny B -la più bella e di gran lunga la più brava- a Franco Califano, al quale ho ricordato il suo grande album con Mina ‘Amanti di valore’ che lui stesso mi ha detto considera una delle cose più belle della sua lunga carriera d’autore.
Innanzitutto e finalmente per la conoscenza diretta di Mario Luzzatto Fegiz che mi ha invitato alla trasmissione, persona che si è dimostrata amabile e molto semplice -è venuto a cercarmi dentro lo studio prima dell’inizio della diretta tv per conoscermi personalmente-, col quale abbiamo poi discusso della serata e dell'importanza di trasmissioni come questa, dove è pur sempre protagonista la musica 'live', anche se a livelli non sempre alti. In secondo luogo, per il fracassone ambaradan dei cantanti tutti estremamente affabili, cordiali e disponibili: dalla scoppiettante e dilagante Loredana Bertè -che non è stata zitta un attimo per tutta la durata del programma- a Ivan Cattaneo, da Viola Valentino -con la quale abbiamo ricordato i tempi della sua ‘Comprami’- a Iva Zanicchi, da Jenny B -la più bella e di gran lunga la più brava- a Franco Califano, al quale ho ricordato il suo grande album con Mina ‘Amanti di valore’ che lui stesso mi ha detto considera una delle cose più belle della sua lunga carriera d’autore.

E poi Spagna, la più sorridente e gentile con noi del pubblico, la timida Leda Battisti -quella a me più vicina di posto-, fino allo stesso vincitore Pago, che è un ragazzone simpatico anche e soprattutto a telecamere spente: quando gli ho stretto la mano dopo la vittoria e gli ho detto che adesso cominciano le vere difficoltà -sue- di crearsi un posto e un'autentica credibilità nel panorama musicale italiano, lui per un attimo ha titubato e poi ha risposto ‘Vedrai, vedrai…’. Vedremo, quindi, anzi ascolteremo e senza molte pregiudiziali: se saranno rose fioriranno e tutto sommato ieri sera ‘Sally’, bellissima canzone di Vasco, l’ha interpretata discretamente. Per me, comunque, le sua migliori caratteristiche al momento rimangono lo strabiliante sorriso a 'duemila denti' e l'innegabile appeal.
Risate e grandi applausi da tutto il pubblico al collegamento con la Mina-Ocone: la Bertè rideva sguaiatissima, più compita era invece la Zanicchi, comunque catturata dallo schermo sul quale veniva proiettata la geniale parodia.
Risate e grandi applausi da tutto il pubblico al collegamento con la Mina-Ocone: la Bertè rideva sguaiatissima, più compita era invece la Zanicchi, comunque catturata dallo schermo sul quale veniva proiettata la geniale parodia.

Molto simpatico anche Mixo che mi ha 'caldamente' suggerito di non perdere ‘Music Star’ la settimana prossima perché “ci saranno grosse sorprese”, brava e professionale la Ventura inaspettatamente molto carina con noi nei momenti di ‘nero pubblicitario’. Gradevolissima e molto dolce -al contrario di quanto invece passa in tv- Marinella Venegoni presentatami da Fegiz dopo la conclusione della diretta tv, con la quale abbiamo commentato la vittoria del ragazzone sardo.
In conclusione, un'allegra e pirotecnica 'baracca' o per meglio dire 'circo' -per usare l'azzeccatissimo termine della Mina-Ocone- per passare una serata particolare in cui l'unica nota degna è stato il giusto premio dei giornalisti e critici a Jenny B., un premio di sicuro meritato in tutto quel guazzabuglio di musica e di personaggi opachi e, in taluni casi, totalmente inutili.
Gab.
In conclusione, un'allegra e pirotecnica 'baracca' o per meglio dire 'circo' -per usare l'azzeccatissimo termine della Mina-Ocone- per passare una serata particolare in cui l'unica nota degna è stato il giusto premio dei giornalisti e critici a Jenny B., un premio di sicuro meritato in tutto quel guazzabuglio di musica e di personaggi opachi e, in taluni casi, totalmente inutili.
Gab.

Il titolo di campione se lo sono giocati Massimo Di Cataldo e Pago, lasciando fuori la superfavorita Ivana Spagna. L’ultima puntata del reality è stata vinta MERITATISSIMAMENTE da PAGO. Le compagnie telefoniche ed i loro azionisti ringraziano immensamente il MDC Fan Club, ma coloro che l'hanno sostenuto fin quasi alle fine o hanno esaurito il credito o si sono slogati i pollici a forza di inviare SMS per mandare avanti il cantante piagnucolone.
Ha fatto centro, invece, la grinta di Pago, il vento nuovo della canzone italiana!
FINALMENTE!
P.S. - Nessuno vuole commentare la mirabile visione dell'improbabile (ma dicono che sia quella vera) fidanzata di Massimo, quella "cosa" rossa che sembrava la parodia di Jessica Rabbit vestita con uno scampoletto?.
Paolo:-))
Ha fatto centro, invece, la grinta di Pago, il vento nuovo della canzone italiana!
FINALMENTE!
P.S. - Nessuno vuole commentare la mirabile visione dell'improbabile (ma dicono che sia quella vera) fidanzata di Massimo, quella "cosa" rossa che sembrava la parodia di Jessica Rabbit vestita con uno scampoletto?.
Paolo:-))

Ioooooo!
C'è solo una motivazione all'apparizione di quell'attempata bambolona rossa che rideva col naso e che era più oscena vestita di quanto sarebbe stata nuda.

L'unica spiegazione possibile è che Massimo Di Cataldo sia in realtà la ragazza di un marinaio turco culturista di colore e che abbia voluto mettere a tacere le chicchiere che cominciavano a girare, nel modo più vistoso possibile. Vistoso ma molto imbarazzante.
La Ventura era tra il divertito e, appunto, l'imbarazzato.
Slim

Sembra che qualcuno creda che sia un programma vero per cui la gente da casa impazzisce per inviare SMS al cantante del cuore. Capirai!
Ieri sera è possibile che abbiano inviato SMS in molti, ma avete mai visto le sfide del day time in cui il televoto parte prima che i cantanti comincino a cantare e si chiude trenta secondi dopo l'esibizione del secondo contendente? Tutto organizzato e orchestrato dalle case discografiche (chi ce l'ha) in cerca di pubblicità per i loro cantanti che non vendono uno straccio di copia da anni o dai Fans Club. Caso Massimo Di Cataldo docet. Come spiegare tutti quei televoti che poi non si traducono nemmeno in vendite? Se uno ne prende atto diventa un programma abbastanza godibile con tendenza al trash pesante (de-merito soprattutto alla conduttrice). Sguaiatona, poverissima lessicalmente, ieri sera è stata agghiacciante quando in inizio di trasmissione ha voluto ricordare i militari italiani vittime dei recenti attentati in Iraq e in Afghanistan. Sta alla sensibilità del conduttore valutare l'opportunità di affrontare certi argomenti all'interno d'un varietà, ma non puoi eseguire da "stonatona" come omaggio ai caduti "La Riva Bianca, La Riva Nera", duettando con Iva Zanicchi, sollecitare l'applauso e poi trascinare la stessa Zanicchi in una lite da pollaio con la Bertè, rintuzzando quest'ultima contro Viola Valentino e tentare di coinvolgere nell'alterco anche Cattaneo e Califano. Se poi vogliamo parlare di cantanti, a parte il vincitore e Jenny B. molto brava, ma secondo me senza personalità, quasi tutti gli altri sono davvero mediocri. Laura Bono ha grinta, è molto comunicativa come persona, ma deve liberarsi dal rantolo della Nannini, acquisire una personalità ed uno stile propri e poi ne riparliamo.
Ieri sera è possibile che abbiano inviato SMS in molti, ma avete mai visto le sfide del day time in cui il televoto parte prima che i cantanti comincino a cantare e si chiude trenta secondi dopo l'esibizione del secondo contendente? Tutto organizzato e orchestrato dalle case discografiche (chi ce l'ha) in cerca di pubblicità per i loro cantanti che non vendono uno straccio di copia da anni o dai Fans Club. Caso Massimo Di Cataldo docet. Come spiegare tutti quei televoti che poi non si traducono nemmeno in vendite? Se uno ne prende atto diventa un programma abbastanza godibile con tendenza al trash pesante (de-merito soprattutto alla conduttrice). Sguaiatona, poverissima lessicalmente, ieri sera è stata agghiacciante quando in inizio di trasmissione ha voluto ricordare i militari italiani vittime dei recenti attentati in Iraq e in Afghanistan. Sta alla sensibilità del conduttore valutare l'opportunità di affrontare certi argomenti all'interno d'un varietà, ma non puoi eseguire da "stonatona" come omaggio ai caduti "La Riva Bianca, La Riva Nera", duettando con Iva Zanicchi, sollecitare l'applauso e poi trascinare la stessa Zanicchi in una lite da pollaio con la Bertè, rintuzzando quest'ultima contro Viola Valentino e tentare di coinvolgere nell'alterco anche Cattaneo e Califano. Se poi vogliamo parlare di cantanti, a parte il vincitore e Jenny B. molto brava, ma secondo me senza personalità, quasi tutti gli altri sono davvero mediocri. Laura Bono ha grinta, è molto comunicativa come persona, ma deve liberarsi dal rantolo della Nannini, acquisire una personalità ed uno stile propri e poi ne riparliamo.

Fortis prenda atto che non è più il ragazzo ribelle di trent'anni fa dai quattro o cinque 45 giri pubblicati di discreto successo. Gira e rigira cade sempre su quelli, da "Milano e Vincenzo" a "Settembre", pur di non arrendersi all'evidenza che è un cinquantunenne dalla voce da oca strozzata e dalle mille fisime che canta col tamburello.

Spagna, è brava, e non c'era bisogno di conferme.

I suoi anni d'oro li ha avuti. Un po' appiccicosa e pateticuccia, buona, sensibile, generosa con tutti, non ha sfigurato, anzi. Ha guadagnato delle simpatie, si è attirata delle antipatie, ma poteva risparmiarsela.
Paolo:-))
Pago: bravo in questo senso. Ho detto che è bravo perché mi sono stupito; lo consideravo il tipo di un discreto tormentone spinto poi dai telefonini e non mi ero soffermato.
Se per bravo si intende Fossati, De Gregori, Mina, Mannoia, Mia Martini, certo, siamo ad un'altra misura.
Comunque siamo a Music Farm e di conseguenza sentire Sally più che decorosa, sentire un pezzo di Pino Daniele e non avvertirlo monocorde mi ha sorpreso.
Se per bravo si intende Fossati, De Gregori, Mina, Mannoia, Mia Martini, certo, siamo ad un'altra misura.
Comunque siamo a Music Farm e di conseguenza sentire Sally più che decorosa, sentire un pezzo di Pino Daniele e non avvertirlo monocorde mi ha sorpreso.

Considerando il livello di ciò che passa in TV ci siamo, secondo me è un ragazzo che può fare qualcosa.
Non impora che riempia gli stadi, non vada all'Olympia, ma può sopravvivere.
Al di sotto di tanti interpreti probabilmente più sensibili, ma sicuramente al di sopra di tanti che vivono nel pollaio della musica italiana da diversi anni.
E poi aspettiamo.
Ricordiamoci di Jovanotti che - io per primo - abbiamo considerato per tanti anni un grullo divertente e poi tanto scemo non è.
Se Ligabue riempie gli stadi, per quanto mi riguarda Pago può continuare a fare dischi e ad andare al festivalbar o a fare ospitate.
E' decoroso.
Slim

Resto sicuramente senza parole che la musica possa convivere con un reality. Come ho sempre fatto, non lascio nessun commento sul Music Farm.
Saranno sicuramente:
- I miei gusti musicali;
- Che ho una visuale della musica come Arte (perché di arte si tratta);
- Che apprezzo quella musica che non ha successo e non ha bisogno di andare in classifica o che non deve essere per forza nota al pubblico, fuori dagli schemi del bussines;
- Che amo quella musica suonata con e per passione senza fronzoli;
a pensarla in questo modo sui reality musicali. Mi riesce davvero difficile accettare Music Farm.
Saranno sicuramente:
- I miei gusti musicali;
- Che ho una visuale della musica come Arte (perché di arte si tratta);
- Che apprezzo quella musica che non ha successo e non ha bisogno di andare in classifica o che non deve essere per forza nota al pubblico, fuori dagli schemi del bussines;
- Che amo quella musica suonata con e per passione senza fronzoli;
a pensarla in questo modo sui reality musicali. Mi riesce davvero difficile accettare Music Farm.
Sam