Presentazione di "Mina prima di Mina" a Cremona - 1.12.2007

 

Il 1° dicembre 2007 alle ore 16.30 nella sala Quadri di palazzo Comunale a Cremona si è tenuta la prima presentazione nazionale del libro scritto dai giornalisti cremaschi Tato Crotti e Giovanni Bassi.

(Tato Crotti, Fabio Canessa e Giovanni Bassi)

Nell’epoca degli mp3 risulta straordinariamente emozionante ascoltare un brano da un disco di plastica, non di vinile, uno di quei flexi-disc allegati al Musichiere, rivista che alla fine degli anni Cinquanta vendette ottanta mila copie; risulta ancora più suggestivo se la voce che si sta ascoltando è quella unica ed inconfondibile di Mina.
E’ iniziata così, con le ineguagliabili note della cantante cremonese, la presentazione del libro..
Alla presenza di un nutrito pubblico di ammiratori della tigre di Cremona, e dopo i saluti del sindaco Giancarlo Corada e del Presidente della Provincia Giuseppe Torchio, il critico letterario e autore di programmi televisivi Fabio Canessa ha presentato gli autori cercando di ricostruire i passi che li hanno portati a svolgere un meticoloso lavoro di ricerche sulla giovinezza artistica di Mina.
La domanda che sorge spontanea è che cosa abbia spinto due giornalisti cremaschi a scrivere un libro sulla cantante cremonese; come ha spiegato Bassi, è stato fondamentale l’incontro con Renzo Donzelli, chitarrista degli Happy Boys, il complesso fondato dal fratello Nino, al quale in una torrida giornata dell’estate del 1958 la ragazzina Mina si presentò «Ciao, sono Mina, mi fai cantare?»; da subito i fratelli Donzelli si resero conto che la brunetta che aveva suonato il campanello della casa di via Aporti 37 possedeva una straordinaria estensione vocale, «Òstrega, che vùus», bastò un gorgheggio per lasciare esterrefatti i componenti della band con cui Mina iniziò a muovere i primi passi nella musica. Erano gli spensierati anni Cinquanta, gli anni delle lambrette e delle balere, anni che precedettero il boom economico, quando vi era molta più speranza nel futuro di quanta ce ne sia oggi e quando ci si divertiva con poco; grazie ad un approfondito lavoro di ricerca e di interviste a chi ha vissuto la spensieratezza di quegli anni e al prezioso contributo di Donzelli, Crotti e Bassi sono riusciti nell’intento di creare un libro garbato ed elegante, un romanzo corale in cui emerge protagonista non tanto la diva Mina, ma l’atmosfera che ha contribuito a creare Mina, quel clima gioioso fatto di musica suonata nelle balere della bassa pianura padana e che ha visto nascere artisticamente Mina, prima che diventasse Mina.
«Renzo Donzelli ci ha aperto la casa e il cuore» ha ricordato Renato Crotti «ci ha aiutato ad entrare in punta i piedi in questo mondo, a conservare e non svendere un patrimonio di ricordi». Il lettore è trascinato dalla nostalgia di quegli anni, Cremona è descritta strada per strada, le vie, le piazze si animano all’interno di questo libro, omaggio all’artista e alla città; nessuna frattura stilistica emerge nel romanzo, segno dell’affiatamento, della sintonia elettiva che lega i due autori.
Soave e gentile, Mina prima di Mina è un affresco corale dai toni garbati permeato da uno spirito nostalgico, ripercorre attraverso numerosi aneddoti la nascita di un mito che ancor oggi ci emoziona e che il prossimo anno festeggerà i cinquant’anni di carriera.

GLI AUTORI

 

(Tato Crotti, Renzo Donzelli e Giovanni Bassi)

Tato Crotti e Giovanni Bassi, sono due giornalisti cremaschi (il primo è stato direttore dell’«Opinione» e oggi è capo di gabinetto della Provincia di Cremona; il secondo è noto come promotore culturale ed uno dei fondatori del festival «Crema del Pensiero») che conoscono bene la realtà di provincia dove la “Tigre di Cremona” ha mosso i primi passi nel mondo della musica. Ed ecco, quindi, che attraverso un lavoro di indagine e di ricerca gli autori hanno scovato e raccontato tante testimonianze, aneddoti e fatti, molti dei quali assolutamente inediti, che ci fanno conoscere Mina Mazzini dagli esordi sulle tavole di legno delle balere della Bassa pianura padana fino alle luci della ribalta internazionale.
 
 
 
(da www.cremaonline.it  - dagli articoli di Novella Milanesi e Marco Viviani).
 
LE FOTO DELLA SERATA (cortesemente inviate da Madame X e di proprietà della stessa)
 
 
Madame X riceve le copie del volume autografate dagli Autori
 
 
Renzo Donzelli, Madame X e Beppe Cantarelli alla presentazione del libro
 
 
 
 
Madame X, Tato Crotti, Francesco e Giuseppe
 
 
 
Giuseppe, Madame X, Beppe Cantarelli e Francesco
 
 
Renzo Donzelli, Madame X e Tato Crotti in un locale del centro di Cremona
 
 
Renzo Donzelli e Madame X in un locale del centro di Cremona
 
 
A casa di Renzo Donzelli
 
 
Renzo Donzelli dedica a Madame X "You Are My Destiny" 
 
 
Madame X ringrazia Renzo Donzelli dedicandogli "Malatia"
 
 
TUTTO IL MATERIALE E' DI PROPRIETA' DEGLI AUTORI