QUEI MATACCHIONI FOLLI DEI SCISSOR SISTERS
di Gabriele
Parlando di ‘altra musica’, c’è in giro un gruppo di mattacchioni newyorchesi che in Inghilterra –e in Europa- è costantemente presente da oltre un anno sia nelle charts dei cd più venduti che in quelle dei brani più trasmessi in radio: si tratta dei Scissor Sisters, ovvero la dancefloor band più trasgressivo-kitch e politiccally incorrect del momento.
Immaginate cinque personaggi –quattro ragazzi più una donna-, agghindateli con un look multicolor revival anni '70, aggiungete una moltitudine quasi esasperata di urla in falsetto, il sound dei mitici seventies e una buona dose di ironia e quello che ne verrà fuori sono proprio loro, i “Scissor Sisters”.
Per loro l'eccesso è la normalità, il kitch è una sorta di devozione, la musica è quello strumento a magica immagine e somiglianza di un revival eccessivo con cui esprimersi e divertirsi divertendo. ‘Ma non siamo lesbiche’, ha dichiarato l’eclettico frontman Jake Shears alludendo al nome che si sono scelti e che in slang newyorchese indica per l’appunto le seguaci di Saffo, “Vogliamo solo divertirci e divertire chi ci guarda e ci ascolta, con il nostro glamour e la nostra musica spinti all’eccesso”.
Esaltati dal pubblico ma ancor più dalla critica come la gay-lesbo band più cult del momento, i 5 “Scissor” non hanno avuto grossi problemi a invadere le tv musicali di mezzo mondo coi loro video bizzarri e spesso imbarazzanti e a scalare le classifiche di vendita di molti Paesi, forti di una massiccia campagna pubblicitaria a sostenerli e di quel sano ed autentico miscuglio fra trasgressione visiva e old pop-rock.
Nelle loro canzoni il must è un insieme di suoni ispirati a quegli anni d’oro della disco e l’atmosfera che si respira nei pezzi di questo loro primo cd dei miracoli –e dei tanti singoli estratti!…- è quella trasgressiva ed elettrica ‘alle strobo’ che si respirava nei famosi e folli club newyorchesi sul tipo del mitico ‘Studio 54’, particolarità che si esplicita perfettamente in quella tipica costruzione della musica disco di allora, per intenderci quella alla Giorgio Morder, mentre i falsetti sono presi paro paro dai mai dimenticati Bee Gees,
L’idea che li ha imposti all’attenzione del mondo è stata la coraggiosa rielaborazione in chiave disco della sacra e intoccabile ”Confortably Numb” dei Pink Floyd –che si trova contenuta anch’essa in questo cd- che lasciò atterriti non pochi cultori della mitica rock band. Ma all’interno dell’intero lavoro tutto è giocato fra scimmiottamenti cult più o meno riusciti e all’ascolto dei brani i nomi che vengono alla mente vanno dall’Elton John di ‘Goodbye Yellow brick road’ nelle canzoni ‘Mama’ e in ‘Music is the victim’, in cui addirittura la voce di Shears pare prendere incredibilmente le autentiche ‘note’ di quella di Elton, al duo Hall and Oates passando anche per David Bowie e Queen e strizzando nel contempo l’occhio en passant anche ai Frankie goes to Hollywood. Insomma, una bella miscellanea fra rock e pop tutto circoscritto a quegli anni settanta che pare proprio sia il momento musicale storico che li ha colpiti in maniera così penetrante e assoluta.
L’ultimo singolo estratto da questo fortunatissimo cd è ‘Filthy Gorgeous’ e sta spopolando in tutti i dancefloor del mondo supportato da un video che nelle nostre tv musicali appare preferibilmente a tarda ora, forse ritenendone il contenuto un po’ troppo audace per i nostri target: si vedono, infatti, molto esplicitamente due uomini che si leccano e si baciano appassionatamente sulla bocca in una specie di orgia di luci, suoni, costumi extracolor e lustrini vari. Non è il pezzo migliore del disco a mio avviso, anche forse perché un vero ‘pezzo’ top non esiste, pur esistendo senz’ombra di dubbio un forte fascino che percorre l’intero lavoro e che cattura subito l’ascolto. Dovendo comunque scegliere un brano su tutti forse propenderei per “Laura”, già secondo estratto, ma nel remix ad opera di City Hi-Fi, forse esasperatamente dark ma davvero di grande atmosfera.
Gab.
"Comfortably Numb"
Hello,
Is there anybody in there
Just nod if you can hear me
Is there anyone at home
Come on now
I hear you're feeling down
I can ease your pain
And get you on your feet again
Relax
I'll need some information first
Just the basic facts
Can you show me where it hurts
There is no pain, you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are coming through in waves
Your lips move but I can't hear what you're saying
When I was a child I had a fever
My hands felt just like two balloons
Now I've got that feeling once again
I can't explain, you would not understand
This is not how I am
I have become comfortably numb
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick
Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on it's time to go.
There is no pain you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are only coming through in waves
Your lips move but I can't hear what you're saying
When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown
The dream is gone
And I have become
Comfortably numb.
Hello,
Is there anybody in there
Just nod if you can hear me
Is there anyone at home
Come on now
I hear you're feeling down
I can ease your pain
And get you on your feet again
Relax
I'll need some information first
Just the basic facts
Can you show me where it hurts
There is no pain, you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are coming through in waves
Your lips move but I can't hear what you're saying
When I was a child I had a fever
My hands felt just like two balloons
Now I've got that feeling once again
I can't explain, you would not understand
This is not how I am
I have become comfortably numb
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick
Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on it's time to go.
There is no pain you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are only coming through in waves
Your lips move but I can't hear what you're saying
When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown
The dream is gone
And I have become
Comfortably numb.
